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July 26 TièCosì CHIUNQUE VOGLIA potrà vederla.. anzi invito ognuno di voi a diffondere il verbo. Ecco la vera identità di Fonzo... Inutile dirvi che costui passi le notti a sventrare i corpi inviolati di giovani fanciulle... e magari voi lo chiamate sul messenger e non risponde, poi dice che era a vedere la televisione o cose simili... Certamente... July 23 L'uomo è uno e nessunoL'uomo è uno e nessuno. Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più. Qualche volta prova l'impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì, seduto a terra, come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili. A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire che l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia. Tutto intorno è un continuo inseguirsi di facce e ombre e voci, persone che non si pongono nemmeno la domanda e accettano passivamente una vita senza risposte per la noia o il dolore del viaggio, accontentandosi di spedire qualche stupida cartolina ogni tanto. C'è musica dove si trova, ci sono corpi che si muovono, bocche che sorridono, parole che si scambiano e lui sta fra di loro, uno in più per la curiosità di chi vedrà sbiadire giorno per giorno anche questa fotografia. L'uomo si appoggia a una colonna e pensa che sono tutti inutili. Di fronte a lui, dall'altra parte della sala, sedute una di fianco all'altra a un tavolo vicino alla grande vetrata che dà sul giardino, ci sono due persone, un uomo e una donna. Nella luce soffusa, lei è sottile e dolce come la malinconia, ha i capelli neri e gli occhi verdi, talmente luminosi e grandi che li vede anche da lì. Lui ha occhi solo per la sua bellezza e le parla all'orecchio, per farsi sentire oltre il frastuono della musica. Si tengono per mano e lei ride alle parole del compagno, rovesciando la testa all'indietro o nascondendo il viso nell'incavo della sua spalla. Poco fa lei si è voltata, forse punta in qualche modo alla fissità dello sguardo dell'uomo appoggiato a una colonna, cercando l'origine di un lontano disagio. I loro occhi si sono incrociati ma quelli di lei sono passati indifferenti sulla sua faccia come sul resto del mondo che la circonda. È tornata a regalare il miracolo di quegli occhi all'uomo che è con lei e che la ricambia con lo stesso sguardo, impermeabile a ogni messaggio esterno al di fuori della sua presenza. Sono giovani, felici e belli. L'uomo appoggiato a una colonna pensa che presto moriranno. da "Giorgio Faletti - Io uccido" July 05 Stasera troppo trviiiivol Stasera ho: 1) Configurato finalmente per bene quella merda di stampante che mi ritrovo sotto Linux 2) Messo la stampante in rete, così devo soltanto riavviare CUPS se non dovesse succedere niente. 3) Rifinito il tema di Firefox che avevo scaricato... cambiando le icone in modo che rispecchiassero quelle del mio tema, aggiustando le linee dei separatori così che fossero nere e non bianche, portato il pulsante GO alla stessa misura del resto della barra... sexy ![]() Tadà.. troppo ivol Sì, lo ammetto alla fine... non avevo un cazzo da fare July 02 Al chiaro di lunaL'ultima calda nottata di giugno... una luce gialla accesa tra i muri del mio soggiorno, il monotono fruscio del computer, il pallido ondeggiare delle corde della chitarra...
E all'improvviso il buio, e il silenzio.
Le ombre si distendono, gli oggetti svaniscono...
Eppure una luce particolarmente intensa illumina il centro di quella deserta sala... la luna piena.
Fuori, gli animali notturni cantano un'intensa sinfonia... in lontananza qualche luce ancora accesa interrompe l'oscurità della notte.
E resti solo tu... e la musica, al chiaro di luna... Timide melodie partorite dalle tue mani echeggiano tra i muri indisturbate da sottofondi di alcun genere...
Tutto è leggerezza, tutto è spensieratezza, e il mondo non esiste più...
...e il naufragar m'è dolce in questo mar. |
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