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    June 28

    Alla ricerca di un'identità

    Rieccomi qui, son pronto ad allietare le vostre candide giornate con un nuovo, bellissimo, intervento deprimente.
    Una volta qualcuno mi disse: son scelte di vita, ognuno si sceglie un gruppo di cui far parte, da imitare...
    No, non stiamo parlando di un saggio assurdo che ha fatto tipo quindici guerre mondiali, diciotto guerre fredde, tre volte eletto presidente della repubblica e cose varie. Lo disse semplicemente Antonio una serata che c'era un tipo mezzo ubriaco a (o in? i misteri delle preposizioni) piazza Falcone...
    Ci son i truzzi, ci sono i metallari, ci sono gli alternativoni, blablabla, e poi ci son quelli che, in macanza di una definizione appropriata da lasciarsi affibiare si definiscono semplicemente "persone normali"...
    Non voglio entrare nel merito della questione perché tanto credo di aver già espresso altre volte il mio parere a sufficienza... non credo nei "tipi" di persone perché non credo che una persona sia paragonabile a una marca di Bastoncini di pesce...

    Però, ormai, son ben convinto che tanto normale non sono, visto che parlo solo se ne ho voglia (altrimenti son abilissimo nel troncare qualsiasi tipo di conversazione), non guardo tv, non sento radio, non ascolto "musica normale" [cit. nonmiricordochì]...
    La fase metal credo di averla passata da un pezzo e, sinceramente, mi ha abbastanza stancato e disgustato (quelli che si definiscon trv ivol metallers defenders of steel farebbero bene ad organizzare un suicidio di massa, stile flash mob in "Notte prima degli esami").
    Alternativone? Beh, forse ne condivido l'attitudine in parte, ma sicuramente non la musica...
    Musica...
    Parlando di musica, cambio musica preferita ogni 3 mesi abitualmente... L'avantgarde è figo, ma quanti gruppi lo fanno? Non sento un cd che mi esalta al primo ascolto da un botto... L'Heavy Metal? mmm... no. La musica da discoteca? Ci ho provato per una settimana.... niente da dire, non fa per me. La musica classica? Forse, in effetti, ma sono troppo ignorante...
    E ancora... se sono "alternativo" perché non voglio esserlo? Perché vorrei che mi piacesse proprio ciò che non mi piace? Anche solo per una discussione... anche solo per poter dire: hai visto quel programma ieri in televisione? Hai sentito l'ultima canzone di Cazio? [cit. Peppino].
    Se dicessi a qualcuno che ho provato a compilare Compiz Fusion da sorgente perché i pacchetti precompilati erano troppo instabili due son le cose: a) finge di non aver sentito; b) mi risponde: che minchia dici? ... No, tutto ciò non è normale...
    E potrà mai esserci qualcuno che condivida i miei stessi interessi, con cui intavolare una conversazione così, "del più e del meno"? Magari la mia metà perduta, come diceva Aristofane nel Simposio di Platone?
    June 25

    Sagiuo

    ivol, dopo la fantastica partecipazione da special guest alla corrida... stasera il super saggio di fine anno dell'accademia musicale "di Giuseppe... Verdi" [cit.]
    Appuntamento alle 17.30 al Baraonda, celeberrimo locale made in Battipaglia (ovvero dove soltanto Giovanni ci va una volta all'anno), gestito dall'esimio Albus Silente (è uguale).
    Comvnque sia, erano tutti dei froscioni quelli che son venuti... gente che aveva camicie di quindici taglie più grandi e che hanno messo nei pantaloni, bombe assurde, ma anche un paio di tipe niente male...
    Ovviamente io e Sjmone eravamo i più sexy della serata.
    Comvnque, dopo accordature varie, e tentativi vani di prenderci i posti più indietro tocca a noi... comincia Gvido... io accompagno... poi tocca a Sara... poi Simone che tenev a cap ind'à chitarr... alla fine, dopo aver accompagnato 5 pezzi, tocca a me...
    Mi presentano... mi alzo... le mani cominciano a sudare... quel cazzo di poggiapiedi dall'altra parte... il sole che ti arriva giusto nell'occhio, aggiusti il leggio... prendi gli spartiti, giri le pagine a caso tanto il coso lo sai a memoria e devi solo
    fare scena... alla fine pigli il pezzo giusto... ti giri, vedi se puoi cominciare a suonare, tanto sai che non comincerai subito... in quel momento tutta la vita ti passa davanti e cominci a menarti psicologicamente perché magari avresti potuto passare più tempo a suon... non concludi il ragionamento perché le tue dita si stanno già muovendo lungo le corde... cominci il primo pezzo, ridicolo... ancora, arrivi al punto in cui eri sicuro che avresti sbagliato e.... non lo sbagli... incredibile... Do sol mi sol do... finito... amen
    Vai col due: numero 6 di Sor... porca troia, fortuna che ho un orecchio decente, ho saputo inventare nel momento in cui non mi ricordavo come continuare e ho apparato la situazione...
    Ancora... Bourrè della 996 di bach... venuta una mezza chiavica nonostante normalmente la faccio senza errori e al triplo della velocità...
    Finalmente l'Allemanda... porca eva, che cazzo di fine hanno fatto I PALLINI CHE INDICANO IL QUINTO E IL SETTIMO TASTO? Mannaggia a fin ro munn [cit.] Naturale conseguenza... ciò che potevo sbagliare l'ho fatto giusto, ciò che era scontato facessi giusto l'ho sbagliato...
    Yah almeno Giuliani deve andà bene... insomma... considerato che le mie mani erano diventate la sorgente dell'acqua Gaudianello e io ormai potevo tranquillamente prendere il posto della fontana di Piazza Falcone, beh, poteva andare peggio... Il mio magister ha detto che non è andata male, ma stava vicino a mia madre quindi non conta...
    Vabbè il resto della serata passata a pariare addosso a tutti quelli che suonavano, e soprattutto alle cantanti super sexy... Ipsa dixit: Wah, la prima era quella che sapevo meglio e l'ho sbagliata!!!!... Ma perché l'ultima???
    Vvvvabè.
    ivol.
    June 24

    Serata sexy

    Uh che figo, stasera mi han portato a suonare in quel che inizialmente pareva dovesse essere un pub, per poi diventare uno squallido oratorio molto "sagra di paese's style", che cvlo.
    A parte che quando siamo arrivati e ci chiedevamo dove andare alcuni ci hanno chiesto: Dovete partecipare alla corrida?.... Il mio magister, leggermente perplesso: Eh.. sì... Simone che bestemmiava, e io già pensavo alle varie grasse signore che avrebbero sventolato i ventagli mentre parlavano allegramente dell'ultima comunione del figlio o dei problemi di diverticolite della sorella et similia...
    Insomma, per dirla tutta con un'espressione: che cvlo. (Repetita iuvant)
    Comunque sia, preferisco non dilungarmi troppo sulle varie esibizioni di cantanti e ballerine anche perché mi hanno profondamente shockato e sto cercando di dimenticare queste esperienze ben poco gradevoli al ricordo.
    Andiamo al sodo (visto che fritto non mi piace). È il turno del sassofonista fescion: Simone preparati che tra poco tocca a te... ivol, e s stev cacann 'n man... Dopo qualche monosillabica (perlopiù) risposta è il turno del Postino... la tipa stava lì che reggeva il microfono, e applaudiva, sempre sul microfono (che astuta, pane e volpe la mattina eh?)... Forse alle quindicesima volta che aveva suonato l'introduzione qualcuno si è chiesto se era normale... ma son dettagli.
    Comunque dopo il tipo fescion che gli ha detto che l'hanno fischiato tutti (mi son contenuto senò avrei detto: vulimm parlà ra wagliona toja cum'è cantat?), dopo varie partite di ping pong e cambi di schede nei cellulari improvvisate, finalmente tocca a me...
    La tipa comincia a presentare: l'accademia di Giuseppe...... Verdì.... IDOLO... peccato che sia leggermente morto, ma son dettagli dai.. comunque, da premettere che non ricordo assolutamente nulla di quel che ho suonato.. so solo che l'idiota poteva anche sparagnarsi di farmi quindicimila domande inutili e farmi suonare direttamente... o impiegare quel tempo meglio, magari sopprimendo la bambina inutile e vedendo come amplificare decentemente la chitarra... dettagli. Carmine ha preso il microfono personalmente e l'ha retto durante il brano di Giuliani... quegli imbecilli han ben pensato di fare uscire il fumo mentre suonavo... non è stata propriamente una buona idea..
    Comvnque, nonostante Carmine poi dovesse fare da giurato ce ne siamo ugualmente andati con la sua mitica macchina e il suo cellulare Trofy-style...
    Insomma, molto sexy.. però una pariata...
    Domani, anzi stasera, si risuona... che cvlo [autocit.].
    E sono finalmente usciti pure sti cazzo di quadri.. i voti li sapevo alla fine, son quelli che mi aspettavo, e decisamente proporzionati a quanto ho fatto quest'anno... Media di 8.30 con 8 crediti (ci avevo quasi rinunciato)...
    Kyao [cit.]
    June 17

    ivol

    Notate come è ivol la mia lista degli ascolti di questa settimana...
    auhuhauhauhau


    June 03

    ...estate... ...Musica...

    Ieri non è stata malaccio come serata, posso dire che c'è stato di molto peggio, anzi..
    Poi stanotte la magia della musica mi ha letteralmente portato in un altra dimensione..
    Ascoltavo il lettore mp3, fin qui tutto normale, finché non parte l'album "The Sham Mirrors"
    Niente di particolare, all'apparenza, non che normalmente lo consideri più di tanto, gli Arcturus han saputo fare di molto meglio... eppure c'è stato un periodo, ora ricordo, la scorsa estate, che non riuscivo a toglierlo dal lettore cd...
    Avevo completamente dimenticato che significato avesse quel cd, considerandolo semplicemente figo e ivol... ma non credevo che potesse risvegliare tante emozioni in un solo istante... Invece, parte la prima canzone... mi commuove e non poco, ma soprattutto arriva la seconda e nel momento in cui arriva al punto elettronico ho cominciato ad avvertire stranissime sensazioni, ricordi che affioravano ma che non riuscivo ancora a decifrare... felicità? tristezza? seghe mentali?
    Finché non mi sono rivisto davanti agli occhi la scena di me steso sul letto ad ascoltare quella canzone prima di addormentarmi... in attesa della mattina dopo, quando sarei andato a mare, e avrei rivisto i miei amici, e sarebbe stato fantastico per quelle poche ore...
    E da lì mi è riapparsa davanti agli occhi tutta l'estate: era mattina e mentre andavo a mare lo ascoltavo, continuavo a canticchiare qualche canzone, la sera lo risentivo... mi è tornata in mente la finale Italia - Francia, in mezzo alla strada a fare casino, mi è tornato in mente quando dovevo studiare solfeggio e rimpiangevo di non essere a mare, quando era nuvoloso ma ci organizzavamo lo stesso sperando che non piovesse...
    È strano perché il periodo in cui mi piacque così tanto durò ben poco... forse proprio per questo, per l'avvicinarsi di nuovo dello stesso periodo e il rendersi conto che l'estate è quasi arrivata (leggi post precedente, l'ho scritto pochi minuti prima di ascoltare l'album...) allora ho potuto rivivere queste stesse emozioni... mi ha fatto commuovere...
    Non sembrava un semplice ricordo... sembrava di ritrovarsi catapultati nel tempo a rivivere le stesse emozioni... Ed è stato fantastico.
    Avevo dimenticato quanta potenza la musica potesse avere.
     
    Per questo ho deciso di mettere Kinetic, prima canzone dell'album come musica di sottofondo di questo blog.

    Tempo di...

    È giugno..
    I mesi son passati via come in un secondo e un'altra estate sta arrivando...
    Mancano gli ultimi giorni, giorni in cui ognuno mette in atto le proprie capacità matematiche (o la propria calcolatrice) per vedere che media prenderà a fine anno, come regolarsi con i crediti formativi (e magari col credito residuo sul cellulare, visto che a momenti rischiavo di restare a piedi in mezzo a Battipaglia a mezzanotte...).
    Ma, soprattutto, tutt'attorno si respira già un'aria di vacanza (tranne per il fatto che mia madre non m'ha fatto andare a mare perché dice che lei tiene ancora le maglie di lana... chissà dove abita).
    Sinceramente, non so cosa aspettarmi da quest'estate... Fino all'anno scorso l'estate è sempre stato il momento in cui tagliavo drasticamente i rapporti con tutto e con tutti... la scorsa estate è stato il momento in cui li ho intensificati (o almeno ci ho provato).
    Chissà cosa ne sarà di questi tre mesi... chissà se rimpiangerò la scuola o sarò ben felice che sia finita...
    Già prevedo litigi per andare a mare, e nottate passate a leggere con la musica nelle orecchie e la fioca luce della lampadina che illumina anche questo capitolo della tua esistenza...
    Con la mente rivivo tutti gli istanti dell'anno scorso... i quadri usciti quel giorno e tutti si accalcavano per vedere i risultati di fine anno, le mattinate al sombrero, e in effetti anche le lezioni di solfeggio, i fine settimana per la via in compagnia... il campo...
    Spero che quest'estate mi soddisfi...