Paolo's profilePøLPhotosBlogListsMore Tools Help
    January 18

    Pensieri...

    Le 10 del mattino... a casa... tanti pensieri per la testa... rimorsi.. rimorso per non essere riuscito a fare ciò che mi ero prefissato... non fa niente, è successo tante volte, una in più non cambia molto la situazione..
    Musica... Bach mi ha tenuto compagnia mentre stavo per la strada... ora le note degli Ulver mi portano in un'altra dimensione, una dimensione irreale, una dimensione di inquietudine, di follia, di tranquillità, di rabbia che esplode man mano... Dimentichi tutto, sai che sarai pervaso dalla noia ma non vuoi tornare indietro...
    Non voglio tornare a stamattina, non voglio restare ancora davanti al cancello a sperare... l'unico cancello che eisiste è dietro di me, chiuso, m'impedisce di uscire, mi ostacola, non mi offre altra alternativa, nulla... non mi deride, non cerca di convincermi a fare qualcosa, anzi.. non fa nulla e basta. Forse è peggio, forse meglio, forse era il caso di non svegliarmi proprio stamattina, forse sì, forse sono sempre io a pormi più problemi di quanti ne servano, forse qualcuno avrebbe bisogno di una siringa di buon senso ogni mattina, forse dovrebbero togliermi quello in eccesso e darmelo a piccole dosi quando serve veramente.
    E il cancello è ancora chiuso... Fuori, una goccia che cade dal balcone mi fa per un attimo tornare alla realtà ma la musica ha vinto... un'altra città, leggo... Perdition City... forse mi son davvero perso, forse non uscirò mai fuori... ma intanto il cancello è ancora chiuso... Un'altra città, un'altro mondo, un'altra storia...
    January 04

    Domande, questioni, dilemmi...

    Ecco, ognuno di noi, costantemente, si pone delle domande: domande a cui non riesce a trovare una risposta, domande vere, autentiche, sincere... i nostri padri cercavano di spiegare le forze dalla natura, e per farlo trovarono la risposta negli dei... ancora, nel tempo.. un continuo domandarsi: Chi siamo? Perché esistiamo? Da dove veniamo... e ancora oggi tante domande, poche risposte, tante scoperte... D'altronde sono le domande, i quesiti che ci poniamo che ci aiutano a crescere, a ragionare, ad andare avanti..
    Ecco, appunto... proprio poco fa mi chiedevo: quando mi svegliai subito dopo l'operazione all'appendicite io stavo vomitando, no? Ecco appunto.. Da premettere che io non ricordo assolutamente nulla di ciò che era accaduto prima di quel momento, a questo punto mi domando: Come cazzo ho fatto ad avvertire i miei genitori? Cosa fecero per non farmi sporcare il letto? E soprattutto, perché ho vomitato.. c'è un motivo ben preciso? Un modo per tornare indietro a riscoprire le verità nascoste, perdute per sempre oramai?
    Ecco che qui entra in gioco l'azione umana... la risposta:
    Forse era stato fatto per farmi svegliare? potevano anche buttarti l'acqua in faccia eh [cit.]. E non bastava buttarmi l'acqua in faccia? E proprio farmi vomitare?
    Colei-che-non-vuole-essere-nominata-perché-reputa-troppo-umiliante-far-vedere-il-suo-nome ha suggerito altre ipotesi non meno accreditate:
    forse sono stati loro a indurti il vomito perchè ti avevano lasciato qualcosa dentro e visto che erano stati loro lo sapevano in precedenza e hanno potuto mettere qualcosa
    ti hanno fatto cadere qualcosa nella bocca

    ...
    Domande...
    di oggi e di domani...
    chissà se troveranno una risposta.
    January 01

    Auguri

    Buon Anno!

    2007... com'è strano da guardare...